Dark Souls (multiformato)

Dark Souls uscì nell’ottobre del 2011 su PlayStation 3 e Xbox 360, con una successiva edizione PC intitolata Prepare to Die Edition. A svilupparlo fu FromSoftware, studio giapponese già autore di titoli di nicchia come King’s Field e del più recente Demon’s Souls, pubblicato due anni prima in esclusiva PlayStation 3. All’epoca il panorama videoludico era dominato da due correnti parallele: da un lato la progressiva semplificazione delle meccaniche nei blockbuster occidentali, spinti dall’onda lunga di Call of Duty e di un’industria sempre più attenta al mercato di massa; dall’altro la lenta ma costante erosione della centralità giapponese nello sviluppo, con Square Enix e Capcom in fase di incertezza creativa e Nintendo impegnata a navigare l’enorme successo del Wii. In questo scenario, Dark Souls appariva come un corpo estraneo: un gioco punitivo, ermetico e ostinatamente contrario alle mode del momento. Eppure, proprio questa sua alterità lo rese un fenomeno destinato a influenzare un’intera generazione. Il titolo si presenta come un action RPG in terza persona che pone al centro del gameplay tre elementi chiave: esplorazione, combattimento e progressione del personaggio. Lordran, l’oscuro mondo di gioco, è strutturato come un labirinto tridimensionale a incastri, con aree collegate da scorciatoie che trasformano la mappa in un gigantesco organismo vivente. Non ci sono indicatori a schermo che guidano il giocatore, né mappe da consultare: l’orientamento avviene attraverso la memoria, il riconoscimento visivo di punti di riferimento e la progressiva familiarità con un ambiente tanto ostile quanto affascinante. Questo design deliberatamente non lineare rompeva con le convenzioni del tempo, quando la maggior parte degli action RPG adottava mappe più guidate e una struttura narrativa ben più esplicita. Dark Souls chiedeva al giocatore non soltanto abilità, ma attenzione, pazienza e un approccio quasi archeologico alla scoperta.

Il combattimento si distingue per la lentezza calcolata e la fisicità delle animazioni. Ogni arma ha un peso, una cadenza e un set di mosse unici; ogni scudo e armatura modificano la velocità dei movimenti, la resistenza e persino la capacità di rotolare con efficacia. L’introduzione della barra della stamina – che regola attacchi, parate e schivate – impone un ritmo scandito, in cui la gestione delle risorse diventa parte integrante della strategia. Questa scelta progettuale si opponeva radicalmente agli hack and slash più frenetici come Devil May Cry o Bayonetta, offrendo invece un’esperienza che premiava il calcolo, la disciplina e l’apprendimento attraverso la sconfitta. Morire non era un fallimento, ma un tassello del percorso: la perdita delle anime accumulate (la valuta di gioco e insieme esperienza) dopo la morte obbligava a tornare al punto della caduta per recuperarle, in un rituale di rischio e ricompensa che manteneva costante la tensione. Pochi giochi dell’epoca riuscivano a trasformare ogni battaglia contro un nemico comune in una lezione di game design, ma Dark Souls vi riusciva con naturalezza brutale. Dal punto di vista narrativo, Dark Souls si colloca agli antipodi rispetto ai giochi story-driven che dominavano la scena. In un periodo in cui BioWare consolidava il successo di Mass Effect e Dragon Age con trame cinematografiche e dialoghi a scelta multipla, FromSoftware adottava un approccio minimalista. La lore del gioco – la sua mitologia e la sua cronaca – non viene mai raccontata in maniera lineare. È frammentata in descrizioni di oggetti, indizi ambientali e brevi linee di dialogo recitate da NPC spesso criptici e ambigui. Sta al giocatore ricostruire i pezzi, e anche così le risposte rimangono incomplete. Questa filosofia narrativa non solo incrementava il senso di mistero, ma favoriva la nascita di una comunità di interpreti e teorici, che su forum e wiki cercavano di ricostruire il mosaico. Di fatto, la mancanza di una spiegazione univoca alimentò la longevità culturale del gioco, trasformando ogni dettaglio apparentemente insignificante in un possibile indizio.

Il comparto artistico di Dark Souls è caratterizzato da un’estetica gotica decadente, che mescola architetture medievali, rovine ciclopiche e creature deformi. Lordran è un mondo morente, sospeso tra la fiamma che si spegne e il buio che avanza, e questa condizione liminale permea ogni scorcio. L’art direction, pur non potendo contare sulla potenza tecnica di un motore grafico all’avanguardia, sfrutta palette cromatiche sobrie e un uso sapiente delle proporzioni monumentali. L’arrivo ad Anor Londo, con la sua luce dorata e i colossi marmorei, resta uno dei momenti più iconici del gioco e dell’intera generazione. La colonna sonora, firmata da Motoi Sakuraba, accompagna i boss fight con orchestrazioni drammatiche ma resta silenziosa durante l’esplorazione, contribuendo a un’atmosfera di solitudine che rende ogni passo più carico di significato.

Dal punto di vista del contesto storico, è importante ricordare che il 2011 fu un anno affollato di uscite memorabili: The Elder Scrolls V: Skyrim, Portal 2, Batman: Arkham City, Uncharted 3 e The Witcher 2, solo per citarne alcune. In mezzo a titoli dal budget multimilionario, con marketing aggressivo e appeal immediato, Dark Souls si impose lentamente, grazie al passaparola e a una community appassionata che ne celebrava la difficoltà e la profondità. Non fu un successo immediato, ma costruì una reputazione crescente che trasformò il termine “soulslike” in un’etichetta riconoscibile. La sua influenza non tardò a manifestarsi: a distanza di pochi anni, decine di studi avrebbero adottato meccaniche ispirate a Dark Souls, dalla struttura delle mappe alla centralità del combattimento punitivo ma gratificante. In un’industria spesso accusata di uniformità, FromSoftware riuscì a generare un paradigma alternativo. Il multiplayer asincrono rappresentò un’altra innovazione significativa. I giocatori potevano lasciare messaggi a terra per avvertire – o ingannare – altri avventurieri, evocare alleati per affrontare insieme i boss o invadere mondi altrui per combattere come spettri ostili. Questo sistema creava una dimensione comunitaria peculiare: pur essendo un’esperienza fondamentalmente solitaria, Dark Souls costruiva un tessuto di interazioni sottili che ricordavano costantemente la presenza di altri esseri umani nel medesimo inferno digitale. Era un multiplayer non competitivo nel senso tradizionale, ma un’estensione tematica del mondo stesso, un ecosistema condiviso che rinforzava l’idea di un’umanità frammentata e in lotta.

Criticamente, Dark Souls ricevette elogi ma anche discussioni accese. La sua difficoltà veniva interpretata da alcuni come una barriera artificiale, da altri come un atto di resistenza contro la tendenza a rendere i giochi sempre più accessibili. Riviste e siti specializzati gli attribuirono punteggi altissimi, ma il dibattito fu acceso: era un titolo elitario o un’opera capace di accogliere chiunque fosse disposto a impegnarsi? Col tempo prevalse la seconda interpretazione. La sua durezza, lungi dall’essere un ostacolo, divenne la chiave del suo successo, un marchio di autenticità che distingueva i “sopravvissuti” e li rendeva parte di una comunità orgogliosa. A distanza di oltre un decennio, Dark Souls rimane un punto di riferimento. Ha generato due sequel diretti, ha ispirato Bloodborne, Sekiro e Elden Ring, e ha dato vita a un linguaggio comune condiviso da milioni di giocatori. Parole come “bonfire”, “estus” o “git gud” sono entrate nel lessico collettivo, segno di un impatto culturale che va oltre il semplice ambito videoludico. In termini di design, la lezione di Dark Souls è stata duplice: da un lato ha mostrato che la difficoltà non è necessariamente un limite commerciale; dall’altro ha dimostrato il potere della narrazione implicita, della costruzione ambientale e della fiducia nel giocatore come interprete attivo.

CONCLUSIONI

Dark Souls è più di un videogioco del 2011: è un manifesto di resistenza culturale. Nato in un’epoca di semplificazione e di ipercinematograficità, scelse la via opposta, recuperando l’essenza del videogioco come sfida, esplorazione e mistero. La sua difficoltà, lungi dall’essere sadismo fine a se stesso, è parte integrante di una filosofia che valorizza l’apprendimento e la perseveranza. Il suo mondo frammentario e opprimente ha insegnato che non serve spiegare tutto per creare coinvolgimento: a volte il silenzio, le omissioni e i dettagli sono più potenti di una trama lineare. Il suo impatto storico, infine, ha ridefinito un genere e introdotto un nuovo paradigma di design che continua a influenzare l’industria a distanza di anni. Nel giudizio critico, Dark Souls resta uno dei titoli più importanti della settima generazione di console e un esempio raro di come la radicalità possa trasformarsi in universalità. In un mercato spesso uniforme, la sua unicità fu la scintilla che ridiede dignità all’idea di videogioco come arte capace di sfidare, inquietare e ispirare.

INFORMAZIONI:
  • Genere: ARPG
  • Developer: From Software
  • Sistema: Playstation 3/ Xbox 360
  • Anno di Uscita: 2011

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  1. (PC Engine CD) Stage 2 Cosmic Circuit - Spriggan Mark II Keiji Takeuchi 1:57
  2. (Commodore 64) Monster Land - Wonder Boy In MonsterLand James Smart 1:04
  3. (Commodore Amiga) Title Screen - The Seven Gates of Jambala Jochen Hippel 3:58
  4. (Arcade) Magical Sound Shower - OutRun Hiroshi Kawaguchi 5:49
  5. (Arcade) Gallantry - Raiden 2:40
  6. (Sega Saturn) Wings Opening Song - Lunar Silver Star Story Shiya Almeda 1:48
  7. (Windows) Archangels Of Sidaroth - Jets'n'Guns Machinae Supremacy 1:12
  8. (MSX2) Baroque of PuyoPuyo Einosuke Nagao, Masanobu Tsukamoto 5:06
  9. (Sega Mega CD) Palmtree Panic Present - Sonic CD Naofumi Hataya, Masafumi Ogata 3:50
  10. (PC Engine CD) Steeling the Will to Fight - Y'S III Ryo Yonemitsu 2:48
  11. (Commodore 64) Ocean Loader #1 Martin Galway 3:21
  12. (Arcade) Splash Wave - OutRun Hiroshi Kawaguchi 5:53
  13. (Sega Saturn) Burg - Lunar Silver Star Story Tsuyoshi Tanaka 2:17
  14. (PC Engine CD) エメラルドドラゴン - Emerald Dragon 福田裕彦 2:24
  15. (MSX2) Title screen - Aleste 2 Masanori Miyamoto 1:53
  16. (Commodore 64) Town - Wonder Boy In Monsterland James Smart 1:13
  17. (Commodore 64) Chemical Factory - Batman The Movie Matthew Cannon 2:59
  18. (Arcade) Fist of Fury - Bad Dudes VS Dragonninja Azusa Hara, Hiroaki Yoshida 2:46
  19. (Windows) Getting Things Started - TrackMania Sunrise Dan Money 6:10
  20. (Commodore Amiga) In Game Music - Menace David Whittaker 2:44
  21. (Nintendo Super Famicom) It's Time for Revenge (1st BGM) - Contra Spirits M. Yanagisawa, M. Adachi, & T. Iwase 2:36
  22. (Commodore 64) Ocean Loader #2 Martin Galway 4:15
  23. (Cover/Remix) Pollyanna (I Believe in You) - Mother Keiichi Suzuki 1:59
  24. (PC Engine CD) Town - Dragon Slayer: Legend of Heroes Ryo Yonemitsu 4:12
  25. (Commodore 64) Stage 1: Sky Diving - Sly Spy Secret Agent Geoff Follin 0:54
  26. (Sega Saturn) Second Overworld - Lunar Silver Star Story Tsuyoshi Tanaka 2:01
  27. (PC Engine CD) 遙かなり、地平線 - Emerald Dragon 福田裕彦 4:27
  28. (Commodore 64) Daddy Mulk - The Ninja Warriors Tony Williams 4:24
  29. (PC Engine CD) Opening - Spriggan Mark II Keiji Takeuchi 3:33
  30. (Arcade) Stage 1 Ruins - Legend Of Hero Tonma Masahiko Ishida 2:04
  31. (Arcade) Stage 1 - Ghouls'n Ghosts Tamayo Kawamoto 2:40
  32. (Arcade) Ancient Cave - Black Tiger Tamayo Kawamoto 2:37
  33. (Arcade) Area_1 - Dragon Spirit Shinji Hosoe 2:35
  34. (Sega Megadrive) Forest - Castle of Illusion Shigenori Kamiya 1:53
  35. (Windows) Monkey Island Theme - The Curse of Monkey Island Michael Land 1:40
  36. (Commodore 64) Ocean Loader #3 Peter Clarke 2:48
  37. (PC Engine CD) Ilberns Ruins - Y'S III Ryo Yonemitsu 3:00
  38. (Arcade) Raid! - Strider Hiryū Junko Tamiya 2:05
  39. (PC Engine CD) Requiem - Akumajō Dracula X Mikio Saitou 1:36
  40. (Commodore 64) Stage 2: Lincoln Memorial - Sly Spy Secret Agent Geoff Follin 1:55
  41. (PC Engine) Taking Off - Final Soldier M. Maekawa 1:59
  42. (Sharp X68000) Town of Fearless - Xak: The Art of Visual Stage Ryuji Sasai, Tadahiro Nitta 1:33
  43. (NIntendo Super Famicom) Unkai - Axelay Taro Kudo 4:03
  44. (PC Engine CD) Map of Mistral - Winds of Thunder Satoshi Miyashita 1:01
  45. (MSX2) Second Stage - Aleste 2 Masanori Miyamoto 1:42
  46. (Windows) Death From Above - Jets'n'Guns Machinae Supremacy 2:38
  47. (MSX2) Hot Summer Riding - F1 Spirit: 3D Special KONAMI KUKEIHA CLUB 1:13
  48. (MSX2) Morning of PuyoPuyo Einosuke Nagao, Masanobu Tsukamoto 5:06
  49. (Commodore 64) Ocean Loader #4 Jonathan Dunn 3:11
  50. (PC Engine) Sole Warrior - Final Soldier M. Maekawa 1:39
  51. (Commodore 64) Stage 3: Bike Chase - Sly Spy Secret Agent Geoff Follin 2:01
  52. (Nintendo NES) Brinstar - Metroid Hirokazu Tanaka 1:42
  53. (MSX) BGM 4 - Aleste Masanori Miyamoto 1:25
  54. (Commodore Amiga) BGM1 - Dynablaster Eike Steffen 2:18
  55. (Cover/Remix) Eight Melodies (Toy piano Version sx) - Mother Keiichi Suzuki 1:35
  56. (Arcade) Greased Lightning - Bad Dudes VS Dragonninja Azusa Hara, Hiroaki Yoshida 2:21
  57. (Commodore 64) Mission BGM: Main Title - Rambo: First Blood Part II Martin Galway 3:05
  58. (Commodore 64) Ocean Loader #5 Jonathan Dunn 3:12
  59. (Commodore 64) Odd Levels - Flimbo's Quest Johannes Bjerregaard 3:07
  60. (PC Engine) Progression - Final Soldier M. Maekawa 1:42
  61. (Windows) Snow Race - TrackMania Sunrise Henri-Pierre Pellegrin 5:02
  62. (PC Engine CD) Kinu's Theme - Tengaimakyou: Manji Maru Joe Hisaishi, Hirohiko Fukuda 1:27
  63. (PC Engine CD) 王者の行進 - Emerald Dragon 福田裕彦 1:57
  64. (PC Engine CD) Shop - Winds of Thunder Satoshi Miyashita 1:59
  65. (MSX2) Stage 3 - Aleste 2 Masanori Miyamoto 1:44
  66. (MSX) BGM 2 - Aleste Masanori Miyamoto 1:09
  67. (Nintendo Super Famicom) Colony - Axelay Taro Kudo 4:15
  68. (Sony Playstation) Dracula Castle - Castlevania: Symphony of the Night Michiru Yamane 1:55
  69. (Commodore 64) Even Levels - Flimbo's Quest Johannes Bjerregaard 2:58
  70. (Sega Mega CD) Palmtree Panic Bad Future - Sonic CD Naofumi Hataya, Masafumi Ogata 3:03
  71. (Sega Megadrive) The Hill of Torture - Ghouls'n Ghosts Tamayo Kawamoto 3:00
  72. (PC Engine CD) Opposing Bloodlines - Akumajō Dracula X Mikio Saitou 2:58
  73. (PC Engine CD) Stage 5 Sôkô Yôsai - Rayxamber II Yasuhito Saitô 3:36
  74. (PC Engine CD) L Map General - Tengaimakyou: Manji Maru Joe Hisaishi, Hirohiko Fukuda 2:04
  75. (PC Engine CD) Dezant - Winds Of Thunder Satoshi Miyashita 4:29
  76. (Nintendo NES) Overworld - Super mario Bros Kōji Kondō 0:46
  77. (MSX 2) Stage 4 - Aleste 2 Masanori Miyamoto 2:08
  78. (Nintendo Super Famicom) Battle Runner - Contra Spirits M. Yanagisawa, M. Adachi, & T. Iwase 3:53
  79. (PC Engine CD) Stage 6 Neuro Code - Rayxamber II Yasuhito Saitô 2:41
  80. (PC Engine CD) -The Dawn Of Ys - Y'S IV Falcom Sound Team J.D.K 1:43
  81. (PC Engine CD) Vampire Killer - Akumajō Dracula X Mikio Saitou 1:43
  82. (PC Engine CD) Aqual - Winds of Thunder Satoshi Miyashita 4:29
  83. (Windows) Come On - TrackMania Sunrise Silvermaker 2:54
  84. (Windows) Escaping The Krut - Jets'n'Guns Machinae Supremacy 1:58
  85. (Arcade) The Village of Decay and Destruction - Ghouls'n Ghosts Tamayo Kawamoto 1:58
  86. (Nintendo Super Famicom) Mother - Axelay Taro Kudo 3:57
  87. (Panasonic 3DO) Rainbow Islands - Lemmings Colin Andersen 2:09
  88. (Cover/Remix) Snowman - Mother Keiichi Suzuki 2:06
  89. (PC Engine CD) Valley of Quicksand - Y'S IV Sound Team JDK 1:57
  90. (MSX) BGM 6 - Aleste Masanori Miyamoto 1:08
  91. (Sharp X68000) Pavane - Fantasm Soldier Valis II Shinobu Ogawa 1:35
  92. (Panasonic 3DO) Smile if You Love Lemmings Colin Andersen 1:07
  93. (PC Engine CD) Wildon - Winds of Thunder Satoshi Miyashita 4:28
  94. (Windows) Flames Of Fire - Jets'n Guns Machinae Supremacy 2:06
  95. (Commodore 64) High Score - Rambo: First Blood Part II Martin Galway 2:11
  96. (Windows) Jack And Mary - TrackMania Sunrise Big Wednesday 3:25
  97. (Panasonic 3DO) Lend a Helping Hand - Lemmings Colin Andersen 1:06
  98. (PC Engine CD) Palace of Destruction - Y'S Book 1&2 Yuzo Koshiro 2:06
  99. (Sega Megadrive) Toy Land - Castle Of Illusion Shigenori Kamiya 1:27
  100. (Nintendo NES) Stage1 - Castlevania Kinuyo Yamashita 1:07
  101. (PC Engine CD) Freezel - Winds of Thunder Satoshi Miyashita 4:28
  102. (MSX2) Stage6 - Aleste 2 Masanori Miyamoto 1:06
  103. (Windows) Flight Of The Koala - Jets'n'Guns Machinae Supremacy 1:55
  104. (Sega Mega CD) Collision Chaos Good Future - Sonic CD Naofumi Hataya, Masafumi Ogata 2:31
  105. (Panasonic 3DO) Postcard From Lemmingland - Lemmings Colin Andersen 1:48
  106. (Sharp X68000) VANITY - Fantasm Soldier Valis II Shinobu Ogawa 1:49
  107. (Sony Playstation) Wood Carving Partita - Castlevania: Symphony of the Night Michiru Yamane 2:46
  108. (PC Engine CD) Ciodant - Winds of Thunder Satoshi Miyashita 4:28
  109. (Windows) Futuremachine - Jets'n'Guns Machinae Supremacy 2:01
  110. (Sega Saturn) Mourning Bell - Lunar Silver Star Story Tsuyoshi Tanaka 1:24
  111. (PC Engine CD) 竜の黄昏 - Emerald Dragon 福田裕彦 2:13
  112. (PC Engine CD) Credits - Efera & Jiliora Shōji Honda, Shintarō Ashizawa 4:03
  113. (PC Engine CD) Machine Brute DEBEBE - Tengaimakyou: Manji Maru Joe Hisaishi, Hirohiko Fukuda
  114. (PC Engine CD) The Dark Tower - Winds of Thunder Satoshi Miyashita 4:27
  115. (Windows) Hero - Jets'n'Guns Machinae Supremacy 4:26
  116. (Panasonic 3DO) Rondo Alla Turca - Lemmings Colin Andersen 1:16
  117. (Nintendo Nes) Stage1 - Super Mario Bros 2 Kōji Kondō 1:24
  118. (Panasonic 3DO) Dance of The Little Swans - Lemmings Colin Andersen 1:31
  119. (Windows) Hyperchase - Jets'n'Guns Machinae Supremacy 2:22
  120. (PC Engine CD) Illusion - Y'S IV Sound Team JDK 2:07
  121. (Sega Mega CD) Tidal Tempest Present - Sonic CD Naofumi Hataya, Masafumi Ogata 4:19
  122. (Panasonic 3DO) Forest Green - Lemmings Colin Andersen 1:47
  123. (Windows) Judgement Fray - Jets'n'Guns Machinae Supremacy 2:13
  124. (PC Engine CD) The Heat in the Blaze - Y'S IV Sound Team JDK 3:05
  125. (PC Engine CD) Ending - Winds of Thunder Satoshi Miyashita 3:03
  126. (PC Engine) Last Battle - Y'S Book 1&2 Yuzo Koshiro 1:39
  127. (Panasonic 3DO) Menace - Lemmings Colin Andersen 1:56
  128. (PC Engine) Open Your Arms - Final Soldier M. Maekawa 1:17
  129. (Sharp X68000) Sentimental Soldier - Fantasm Soldier Valis II Shinobu Ogawa 1:29
  130. (Sega Saturn) Battle Theme - Lunar Silver Star Story Tsuyoshi Tanaka 1:37
  131. (Sega Mega CD) Tidal Tempest Bad Future - Sonic CD Naofumi Hataya, Masafumi Ogata 2:48
  132. (PC Engine CD) The Final Decisive Battle - Y'S IV Sound Team JDK 2:59
  133. (Nintendo Super Famicom) Unkai A - Axelay Taro Kudo 4:19
  134. (Windows) God Rest Ye Merry Gentlemen - Nitronic Rush The Quiggles 3:14
  135. (Sega Saturn) Betrayal - Lunar Silver Star Story Noriyuki Iwadare 2:25
  136. (Nintendo Super Famicom) Colony A - Axelay Taro Kudo 4:59
  137. (Sega Mega CD) Quartz Quadrant Present - Sonic CD Naofumi Hataya, Masafumi Ogata 3:26
  138. (Sega Saturn) Wind Nocturne - Lunar Silver Star Story Noriyuki Iwadare 3:01
  139. (MSX2) Calm Feelings - F1 Spirit 3D Special KONAMI KUKEIHA CLUB 1:08
  140. (PC Engine CD) The Ordeal Becomes Great - Y'S IV Sound Team JDK 2:51
  141. (Cover/Remix) Because I Love You - Mother Keiichi Suzuki and Hiroshi Kanazu 3:31
  142. (Windows) Lord Krutors Dominion - Jets'n'Guns Machinae Supremacy 2:11
  143. (Sharp X68000) Love of Reiko - Fantasm Soldier Valis II Shinobu Ogawa 2:58
  144. (Windows) Megascorcher - Jets'n'Guns Machinae Supremacy 1:54
  145. (Sharp X68000) Lullaby of Tears ^ After - Fantasm Soldier Valis II Shinobu Ogawa 1:47
  146. (Sega Mega CD) Wacky Workbench Good Future - Sonic CD Naofumi Hataya, Masafumi Ogata 2:15
  147. (Sony Playstation) I Am The Wind - Castlevania: Symphony of the Night Cynthia Harrell 4:38
  148. (Sharp X68000) Land of Flames, The Sky - Xak: The Art of Visual Stage Ryuji Sasai, Tadahiro Nitta 4:13
  149. (Nintendo NES) Underworld - Super Mario Bros Kōji Kondō 0:32
  150. (PC Engine CD) Subterreanean Canal - Y'S Book 1&2 Yuzo Koshiro 3:00
  151. (Sharp X68000) Victory - Xak: The Art of Visual Stage Ryuji Sasai, Tadahiro Nitta 3:44
  152. (Sega Mega CD) Metallic Madness Bad Future - Sonic CD Naofumi Hataya, Masafumi Ogata 2:32
  153. (MSX2) The City - Golvellius Miyamo Shant 0:56
  154. (Sega Megadrive) The Street of Rage - Bare Knuckle Yuzo Koshiro 1:41
  155. (Sega Megadrive) Attack the Barbarian - Bare Knuckle Yuzo Koshiro 3:21
  156. (Commodore Amiga) Intro Music - Agony Tim Wright 4:22
  157. (Commodore Amiga) Level 2 - Bad Dudes VS Dragonninja Jean Baudlot 1:22
  158. (Commodore Amiga) - Title Music - BC Kid Chris Hülsbeck 1:56
  159. (Commodore Amiga) Title Music - Blastar Martin Iveson 1:44
  160. (Commodore Amiga) Intro - Cannon Fodder Richard Joseph 2:28
  161. (Commodore 64) In Game Music - Castle Master Matt Furniss 2:53
  162. (Commodore 64) In Game Music - Commando Rob Hubbard 3:00
  163. (Commodore 64) Title Theme - C.R.E.A.T.U.R.E.S. Steve Rowlands 6:25
  164. (Commodore 64) Title Theme - Delta Rob Hubbard 1:17
  165. (Commodore Amiga) End Of Game - Another World Jean-François Freitas 1:35
  166. (Commdore Amiga) Meadows Edge 1 - Apidya Chris Hülsbeck 0:53
  167. (Commodore Amiga) The Pond 1 - Apidya Chris Hülsbeck 1:22
  168. (Commodore Amiga) Sewers Blast 3 - Apidya Chris Hülsbeck 0:53
  169. (Commodore Amiga) Credits - Apidya Chris Hülsbeck 3:49
  170. (Commodore Amiga) Title - Apprentice Chris Hülsbeck 3:15
  171. (Commodore Amiga) Track 2 - Apprentice Chris Hülsbeck 2:13
  172. (Commodore Amiga) Track 3 - Apprentice Chris Hülsbeck 2:35
  173. (Windows) Planet E.A.R.T.H - Cho Ren Sha 68K Ruzarin Kashiwagi 3:37
  174. (Commodore Amiga) Ingame 1 - Fire & Ice Jason Page 4:00
  175. (Commodore Amiga) Fin - Flashback Jean Baudlot, Raphael Gesqua, Fabrice Visserot 2:11
  176. (Commodore Amiga) Options1 - Flashback Jean Baudlot, Raphael Gesqua, Fabrice Visserot 3:20
  177. (Commodore 64) Stage 02 - Ghouls'n Ghosts Tim Follin 3:00
  178. (Commodore 64) Title Theme - Ghouls'n Ghosts Tim Follin 3:00
  179. (Commodore Amiga) Title Theme - Gods Nation 12 2:34
  180. (Commodore 64) Title Theme - Golden Axe Jeroen Tel 4:15
  181. (Commdore 64) Title Theme - International 3D Tennis Richard Joseph 3:00
  182. (Commodore Amiga) Ingame Music - International Karate + Dave Lowe 4:43
  183. (Commodore Amiga) Blood Thirsty - Jaguar Xj220 Martin Iveson 2:57
  184. (Commodore Amiga) Moody Breeze - Jaguar Xj220 Martin Iveson 2:57
  185. (Commodore Amiga) Ingame 1 - James Pond II: Codename Robocod Richard Joseph 4:00
  186. (PC Engine) Jennifer - Splatterhouse Katsurō Tajima, Yoshinori Kawamoto
  187. (Commodore Amiga) Title Music - Jim Power Chris Hülsbeck 4:40
  188. (Commodore Amiga) Level 1 - Jim Power Chris Hülsbeck 2:39
  189. (Commodore Amiga) Level 3 - Jim Power Chris Hülsbeck 2:29
  190. (Commodore Amiga) Level 5 - Jim Power Chris Hülsbeck 3:08
  191. (Commodore Amiga) Title Music - Leander Matthew Simmonds, Tim Wright, Jon Burton 3:03
  192. (Commodore Amiga) Title Theme - Z-Out Chris Hülsbeck 4:44
  193. (Commodore Amiga) Title Theme - Xenon 2: Megablast David Whittaker 3:33
  194. (Commodore Amiga) Ingame 1 - Utopia Barry Leitch 5:50
  195. (Commodore Amiga) Ingame 2 - Utopia Barry Leitch 8:21
  196. (Commodore Amiga) Level 5_2 - Turrican Chris Hülsbeck 2:57
  197. (Commodore Amiga) Level 2_2 - Turrican Chris Hülsbeck 1:40
  198. (Commodore Amiga) Level 2_1- Turrican Chris Hülsbeck 1:56
  199. (Commodore Amiga) Level 1_3 - Turrican Chris Hülsbeck 2:27
  200. (Commodore Amiga) Level 1_2 - Turrican Chris Hülsbeck 2:29
  201. (Commodore Amiga) End Theme - Turrican III Chris Hülsbeck 4:47
  202. (Commodore Amiga) Climb To Survive - Turrican III Chris Hülsbeck 1:44
  203. (Commodore Amiga) Screw Nut Hall - Turrican III Chris Hülsbeck 1:23
  204. (Commodore Amiga) Scrap Yard I - Turrican III Chris Hülsbeck 0:45
  205. (Commodore Amiga) Air Combat - Turrican III Chris Hülsbeck 1:06
  206. (Commodore Amiga) Second Floor - Turrican III Chris Hülsbeck 1:50
  207. (Commodore Amiga) Main Theme - Turrican III Chris Hülsbeck 5:08
  208. (Commodore Amiga) Level 1_1 - Turrican Chris Hülsbeck 2:18
  209. (Commodore Amiga) The Hero - Turrican II Chris Hülsbeck 2:20
  210. (Commodore Amiga) Freedom - Turrican II Chris Hülsbeck 3:15
  211. (Commodore Amiga) The Final Challenge - Turrican II Chris Hülsbeck 3:00
  212. (Commodore Amiga) Unidirectional Fight - Turrican II Chris Hülsbeck 2:26
  213. (Commodore Amiga) Concerto For Lasers And Enemies - Turrican II Chris Hülsbeck 2:20
  214. (Commodore 64) The Wastelands - The Last Ninja Ben Daglish 3:57