Blue Wish Resurrection è uno shoot’em-up a scorrimento verticale realizzato da una realtà indie chiamata x.x Game Room. Non so dirvi se si tratti di una vera software house o di un singolo individuo armato di tanta pazienza, ma tant’è. Il gioco pesa appena 60 MB e non richiede installazione: basta cliccare sull’eseguibile e si parte.
Questo titolo è raccomandato esclusivamente agli hardcore gamers, perché appartiene al filone dei danmaku, ossia quegli sparatutto in cui lo schermo si riempie di milioni di proiettili e il vostro obiettivo non è solo arrivare alla fine, ma farlo con il punteggio più alto possibile. Il sistema di punteggio è particolare e ingegnoso: ogni volta che distruggete un nemico compaiono delle targhette che, raccolte, vi fanno guadagnare punti. Su ognuna c’è un conto alla rovescia da 8 a 1: se la prendete con il numero 8 guadagnate 800 punti, con il 6 sono 600, e così via, fino a un minimo di 100. Per massimizzare il punteggio, quindi, dovrete restare incollati ai nemici… con il piccolo dettaglio che loro vi sommergeranno di proiettili a velocità folle. Altro elemento brillante è quello delle smartbomb. Come in ogni shooter che si rispetti, le avete a disposizione per togliervi dai guai quando la situazione si fa rovente. La differenza è che qui le smartbomb rappresentano anche la vostra energia vitale: ogni colpo subito ne consuma una, e quando finiscono… addio vita. In pratica, ogni volta che le usate vi state anche togliendo energia, il che rende la decisione drammaticamente strategica: liberarsi dai proiettili adesso o tenersi un “cuore” per dopo? Spesso, mentre ci pensate, i nemici avranno già fatto la scelta per voi. Le astronavi disponibili sono diverse, ognuna con le proprie armi. All’inizio ne avrete due, ma finendo il gioco in modalità Heaven ne compare una terza davvero spettacolare. Ogni nave ha due modalità di fuoco: un colpo leggero, meno potente ma veloce da manovrare, e uno concentrato, devastante ma che rallenta i movimenti. La chiave è usare l’attacco giusto al momento giusto.

Tecnicamente Blue Wish Resurrection è un gioiellino. Sembra uscito direttamente dagli anni ’90, in stile PC Engine, se non fosse per il sistema di punteggio moderno. Sprite coloratissimi e dettagliati riempiono lo schermo senza rallentamenti o imperfezioni. I boss di metà e fine livello sono tosti, ben disegnati e impegnativi da battere. Il tutto è accompagnato da effetti sonori azzeccati e musiche techno cariche e perfettamente ritmate, degne eredi di quelle di Dennin Aleste su Sega Mega-CD.
La giocabilità è eccellente: controlli precisi, scrolling parallattico fluido e un bilanciamento generale che lo rende impegnativo ma appagante. Un vero must per gli amanti del genere.

Nel complesso cosa posso dire? Sono un feticista degli shooter, sia di vecchia scuola che di nuova generazione, questo prende entrambe le correnti e le assembla insieme, creando uno degli sparatutto più interessanti degli ultimi anni. Se ci aggiungete tre livelli di difficoltà “Heaven”, “Normal” & “Hard”, astronavi da sbloccare, boss nascosti e il fattore “rigiocabilità” per migliorare il punteggio… ah già, quasi dimenticavo, il gioco è completamente GRATUITO! E scusate se è poco…
- Genere: Shoot'em-up/Danmaku
- Sviluppatore: x.x Game Room
- Sistema: Windows
- Anno di Uscita: 2006


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