Blue Wish Resurrection (Recensione)

BLUE WISH RESURRECTION - INFORMAZIONI:
Genere: Shoot’em-up
Anno di sviluppo: 2006
Sviluppatore: Game Room

Blue Wish Resurrection è uno shoot’em-up a scrolling verticale programmato da una software-house indie chiamata “x.x Game Room”, non so nemmeno se sia una vera e propria software-house o un semplice individuo, ma ok. Il gioco occupa appena sessanta mega e non c’è nemmeno bisogno di installarlo, basta cliccare sull’eseguibile. Questo titolo è consigliato esclusivamente agli “hardcore gamers”, poiché appartiene a quel filone di sparatutto chiamati “danmaku”, dove milioni di proiettili riempiranno costantemente lo schermo e oltre a cercare di arrivare al termine del gioco dovrete tentare di riuscirci con il massimo punteggio possibile. Ma andiamo con ordine. Ogni volta che distruggerete un nemico, nello schermo compariranno delle targhette che voi dovrete prendere per fare punti. Ogni targhetta però, avrà impresso un conto alla rovescia che inizierà da 8 e terminerà a 1. Se prenderete la targa quando il conteggio è a 8 riceverete 800 punti, se la prenderete con il conteggio a 6 riceverete 600 punti e così via, fino al punteggio minimo che è di 100. Ovviamente, se vorrete avere un punteggio alto, dovrete stare attaccati ai vostri nemici, ma considerato che quest’ultimi sputano proiettili alla velocità della luce non sarà affatto semplice. Non avevo mai visto un sistema di punteggio simile, davvero ingegnoso. Un’altra cosa che reputo geniale, sono le “smartbomb”. Come in ogni shooter degno di questo nome infatti, avrete delle smartbomb che potrete utilizzare ogni volta che la situazione si farà troppo rovente, ma, a differenza di tutti gli altri shooter, le vostre smartbomb rappresenteranno anche la vostra energia, infatti ogni volta che verrete colpiti dai vostri nemici ne perderete una e, quando queste ultime saranno terminate, allora perderete la vita. In pratica ogni volta che la utilizzerete, vi toglierete l’energia da soli. La cosa che accadrà spesso è che mentre starete nel pieno dell’azione deciderete di usarla, ma a un tratto un atroce dubbio vi assalirà perché saprete che usandola vi darete la zappa sui piedi, così mentre voi sarete preda dei vostri dilemmi, i nemici vi massacreranno. Oltre a questo c’è da dire che avrete a disposizione diversi tipi di astronavi, ognuna con il suo tipo di armi. Esattamente quante non so dirvelo, perché all’inizio ce ne sono due, dopo averlo finito in modalità “heaven” me n’è apparsa una terza, bellissima. Ogni astronave ha due modalità di sparo: c’è quello più leggero che fa meno male, ma permette alla vostra astronave di muoversi più velocemente, poi quello più concentrato e potente che però rallenta i movimenti. Voi ovviamente dovrete cercare di utilizzare lo sparo giusto al momento giusto.

Tecnicamente Blue Wish Resurrection si presenta benissimo. Sembra un classico shoot’em-up anni ’90, per intenderci di quelli che andavano alla grande su PC Engine, e se non fosse per le varie combo ed il sistema di punteggio da “new generation”, sembrerebbe proprio di essere ritornati a quegli anni. Sprite renderizzati, dettagliati e coloratissimi riempono lo schermo con estrema semplicità. Nessun rallentamento, nessun tentennamento, nessuna imperfezione. Boss di metà e fine livello cattivissimi e durissimi da abbattere. Il tutto infarcito con degli ottimi effetti sonori e delle musiche techno arroganti e ottimamente ritmate che non sentivo dai tempi di Denin Aleste (sparatutto verticale uscito negli anni 90 su Sega MegaCD). La giocabilità è perfetta con un’impeccabile manovrabilità della vostra astronave e un fluidissimo scrolling parallattico.

CONCLUSIONI

Nel complesso cosa posso dire? Sono un feticista degli shooter, sia di vecchia scuola che di nuova generazione, questo prende entrambe le correnti e le assembla insieme, creando uno degli sparatutto più interessanti degli ultimi anni. Se ci aggiungete tre livelli di difficoltà “Heaven”, “Normal” & “Hard”, astronavi da sbloccare, boss nascosti ed il fattore “rigiocabilità” per migliorare il punteggio… ah già, quasi dimenticavo, il gioco è completamente GRATUITO! E scusate se è poco…

About the author

Hazyel

Ciò che facciamo in vita, riecheggia nell'eternità!
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