{"id":13041,"date":"2020-12-04T06:15:59","date_gmt":"2020-12-04T06:15:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gamesreplay.net\/gr\/?p=13041"},"modified":"2025-08-15T16:07:13","modified_gmt":"2025-08-15T16:07:13","slug":"review-spy-hunter-commodore-64","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gamesreplay.net\/gr\/2020\/12\/04\/review-spy-hunter-commodore-64\/","title":{"rendered":"Spy Hunter (Commodore 64)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\"><b>Spy Hunter \u00e8 un gioco sopravvalutato. <\/b>O meglio lo \u00e8 la versione per Commodore 64. Il gioco originale della Bally Midway infatti \u00e8 diverso con una grafica molto dettagliata, piacevole e la giocabilit\u00e0 sfrutta molto bene i controlli che invece nel Commodore 64 deve avvalersi scomodamente anche della tastiera. Il risultato \u00e8 un bel gioco ma convertito su Commodore 64 con la falcetta. Non vuole essere una critica a chi si \u00e8 occupato del porting, ma semplicemente i punti di forza di Spy Hunter non riescono ad emergere su un hardware come il Commodore 64. Siamo nel 1983 e come sappiamo bene il C64 offriva praticamente il top delle performance in ambito grafico e sonoro, ma anche i migliori hanno delle lacune. La gestione delle porte joystick con le otto direzioni e con un solo canale per il tasto fire ha posto sempre grandi limiti in alcuni titoli, la cui progettazione da sala giochi, prevedeva pi\u00f9 bottoni per diverse azioni. Questo la Commodore lo ha sempre pagato. Affermandosi nel tempo come produttrice di computer all\u2019avanguardia anche nel mondo ludico si \u00e8 poi sempre presentata con questo limite nel \u201ccontroller\u201d risolto solo nel 1993 (un anno prima che Commodore fallisse) con la console Amiga CD32, in cui era presente un joypad con diversi tasti fire (molto simile a quello che due anni dopo propose la prima PlayStation). Spy Hunter ha bisogno di giocabilit\u00e0 e di reattivit\u00e0 da parte dell\u2019utente giocatore cosa che invece fatica a trasmettere la partita fatta in un Commodore 64. Il gioco di per se \u00e8 ben fatto anche se si esprime tutto subito lasciando poca varianza in seguito. Ma andiamo un attimo in profondit\u00e0 per capire perch\u00e9 la versione per Commodore 64 non rende giustizia alla versione originale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Partiamo dalla grafica: il gioco inizia con la nostra auto che scende da un camion in perfetto stile Knight Rider come faceva con la sua fantastica Pontiac Trans Am. Qui per\u00f2 l\u2019auto non \u00e8 niente di che, una vettura bianca dove si intuiscono le mitragliatrici anteriori solo dopo che si vedranno i proiettili uscire tramite l\u2019uso del tasto fire. Il nostro scopo \u00e8 proseguire nel percorso evitando di farci ammazzare dalle altre \u201cspie\u201d sotto forma di altri veicoli. Il videogioco vorrebbe richiamare vagamente gli inseguimenti alla James Bond, motivo per cui nella narrativa si usa il termine \u201cspia\u201d, che in realt\u00e0 non trova alcun altro ancoraggio durante il gioco. Saremmo potuti essere dei piloti, dei soldati, delle spie o una banana ambulante\u2026 non sarebbe cambiato nulla. L\u2019inquadratura \u00e8 dall\u2019alto quindi nessun bisogno di lavorare sul background. Si vede la nostra auto dall\u2019alto in modo perfettamente perpendicolare. Gli oneri della grafica sono quindi i veicoli, lo scenario e la strada. Quest\u2019ultima \u00e8 mono colore. Lo scenario inizia con un&#8217;ambientazione di vegetazione (verde con alberi) e cambia con uno pi\u00f9 \u201cautunnale\u201d (giallo con alberi gialli) e uno \u201cinvernale\u201d (bianco con alberi innevati). A questi scenari si intervallano momenti in cui la corsa continua in acqua quindi scenario azzurro. L\u2019auto magicamente diventa un motoscafo. I veicoli invece sono composti da vetture civili (la cui uccisione fa perdere punteggio) e da mezzi nemici che nel manuale vengono identificati come Road Lord, Switch Blade, Barrel Dumper e The Enforcer. C\u2019\u00e8 poi l\u2019elicottero e il motoscafo per le parti acquatiche Doctor Torpedo. Purtroppo sia scenari che veicoli perdono molto dettaglio dalla versione originale del gioco. La ridotta tavolozza di colori a paragone dei cabinati da sala giochi non rende giustizia al concept originale del video game trasmettendo un senso di \u201cappiattito\u201d. Anche gli scenari (gi\u00e0 solo 3 +1) per questo motivo sono ripetitivi e noiosi.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17321\" src=\"https:\/\/www.gamesreplay.net\/gr\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/spy_hunter_03.png\" alt=\"\" width=\"950\" height=\"723\" srcset=\"https:\/\/www.gamesreplay.net\/gr\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/spy_hunter_03.png 950w, https:\/\/www.gamesreplay.net\/gr\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/spy_hunter_03-300x228.png 300w, https:\/\/www.gamesreplay.net\/gr\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/spy_hunter_03-768x584.png 768w, https:\/\/www.gamesreplay.net\/gr\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/spy_hunter_03-80x60.png 80w\" sizes=\"auto, (max-width: 950px) 100vw, 950px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Ma veniamo alla giocabilit\u00e0: almeno questa viene mantenuta, ma con riserva. Il gioco funziona, e poco non \u00e8. Anzi \u00e8 tutto quello che rimane in questa versione per Commodore 64. Funziona perch\u00e9 l\u2019effetto \u201cancora un\u2019altra partita\u201d c\u2019\u00e8 e questo significa che nel giocatore viene stimolato il senso di sfida e di curiosit\u00e0. La sfida \u00e8 effettivamente ripagata da un sufficiente livello di giocabilit\u00e0 e richiesta di abilit\u00e0, mentre la curiosit\u00e0 di scenario verr\u00e0 delusa per i motivi di cui sopra. Serve un po\u2019 di pratica. Il controllo del veicolo non \u00e8 lineare, sembra esserci un algoritmo che calcola l\u2019impulso del controller rispetto allo spostamento del veicolo su schermo. Non a caso per il primo minuto le vite sono illimitate, come dire \u201cimpara a giocarci, poi giocaci\u201d. Apprendere il controllo del veicolo \u00e8 fondamentale perch\u00e9 i mezzi nemici non si distruggono solo con le armi ma anche urtandole e spingendole verso l\u2019esterno della strada, stessa sorte che pu\u00f2 capitare anche a noi. Ci sono veicoli nemici che non muoiono con i proiettili e altri che come ci toccano ci sbattono fuori strada. Quando pensi di aver capito come fare arriva l\u2019elicottero a sganciare bombe. Mentre pensi di essergli scampato arriva il tratto acquatico e cambia tutto. Insomma, nonostante \u00e8 un po\u2019 tutto piatto e uguale almeno c\u2019\u00e8 una buona strategia nel game-play che ti tiene sempre \u201csu di giri\u201d. E ci sarebbe pure l\u2019elemento aggiunto, ovvero un camion in cui dobbiamo cercare di salirci a bordo in corsa che ci installer\u00e0 armi aggiuntive come fumogeni, olio e missili anti elicottero (armi limitate a differenza della mitragliatrice anteriore). Questo elemento per\u00f2 non viene apprezzato in questa release di gioco per il motivo del controller spiegato nelle righe precedenti. Quelle armi, da Commodore 64, necessitano della tastiera per essere attivate e questo non rende veloce l\u2019uso e non rispetta la frenesia di gioco in cui da spia nel tuo veicolo evoluto e ultratecnologico dovresti avere tutto ben sotto controllo e a portata di mano. Lo special perde quindi di efficacia rischiando di non essere sfruttato a dovere o di non risultare efficace per il progresso del gioco. Un peccato. La colonna sonora praticamente non c\u2019\u00e8, e si perde quindi un\u2019altra occasione per far guadagnare qualche altro punto al gioco. Si gioca con gli effetti sonori (non emozionanti) intervallati dal motivo \u201cPeter Gunn\u2019s Theme\u201d quando arriva il camion a immetterci su strada o ad installarci le armi aggiuntive.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17322\" src=\"https:\/\/www.gamesreplay.net\/gr\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/spy_hunter_06.png\" alt=\"\" width=\"950\" height=\"723\" srcset=\"https:\/\/www.gamesreplay.net\/gr\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/spy_hunter_06.png 950w, https:\/\/www.gamesreplay.net\/gr\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/spy_hunter_06-300x228.png 300w, https:\/\/www.gamesreplay.net\/gr\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/spy_hunter_06-768x584.png 768w, https:\/\/www.gamesreplay.net\/gr\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/spy_hunter_06-80x60.png 80w\" sizes=\"auto, (max-width: 950px) 100vw, 950px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\"><div class=\"su-box su-box-style-bubbles\" id=\"\" style=\"border-color:#006395;border-radius:0px;max-width:none\"><div class=\"su-box-title\" style=\"background-color:#0296c8;color:#FFFFFF;border-top-left-radius:0px;border-top-right-radius:0px\">CONCLUSIONI<\/div><div class=\"su-box-content su-u-clearfix su-u-trim\" style=\"border-bottom-left-radius:0px;border-bottom-right-radius:0px\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Spy Hunter \u00e8 una figata ma Spy Hunter per Commodore 64 \u00e8 un gioco sufficiente. Ci fai una partita perch\u00e9 vieni stimolato dall\u2019eredit\u00e0 del nome di un gioco di successo in sala giochi. Poi per\u00f2 fai i conti con i limiti del gioco nella tua piattaforma. Ci giochi molto, perch\u00e9 l\u2019elemento sfida c\u2019\u00e8 e funziona ma dopo una bella scorpacciata lo terrai l\u00ec per molto tempo prima di riprenderlo. Non poteva mancare nel catalogo Commodore 64 e infatti ne sono state vendute parecchie copie. Vanno considerate due cose per\u00f2: la prima \u00e8 che siamo nel 1983 e giochi molto evoluti non erano ancora presenti, quindi nonostante il \u201cpiattume\u201d dobbiamo riconoscere che per il periodo Spy Hunter per Commodore 64 si eleva comunque da tanti altri titoli. La seconda \u00e8 che la narrativa che c\u2019\u00e8 dietro \u00e8 azzeccata per l\u2019era in cui esce. Le spie che richiamano gli spionaggi Russia\/USA e la filmografia di James Bond. L\u2019entrata nel camion in corsa che richiama Knight Rider. Sono tutti elementi che hanno lavorato bene nelle percezioni dell\u2019utente del 1983 e anche per questi motivi alla fine un bel sette se lo merita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong>Giudizio Globale: <span style=\"color: #ff0000;\">7\/10<\/span><\/strong><\/span><em><br \/>\n<\/em><\/div><\/div><\/span><\/p>\n<div class=\"su-box su-box-style-bubbles\" id=\"\" style=\"border-color:#006395;border-radius:0px;max-width:none\"><div class=\"su-box-title\" style=\"background-color:#0296c8;color:#FFFFFF;border-top-left-radius:0px;border-top-right-radius:0px\">INFORMAZIONI:<\/div><div class=\"su-box-content su-u-clearfix su-u-trim\" style=\"border-bottom-left-radius:0px;border-bottom-right-radius:0px\"><div class=\"su-row\"><\/div>\n<ul>\n<li><strong>Genere:<\/strong> Racing Game<\/li>\n<li><strong>Sviluppatore: <\/strong>US Gold<\/li>\n<li><strong>Sistema: <\/strong>Commodore 64<\/li>\n<li><strong>Anno di Uscita<\/strong>: 1983<\/li>\n<\/ul>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spy Hunter \u00e8 un gioco sopravvalutato. 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