Another World (commodore amiga)

ANOTHER WORLD - INFORMAZIONI:
Genere: Platform Game
Anno di sviluppo: 1991
Sviluppatore: Delphine Software
Voto: 9

Riportiamo le lancette dell’orologio all’ormai lontanissimo 1991, quando, grazie all’estro di Eric Chahi, prende forma Another World. La casa francese Delphine Software International ha sfornato un prodotto principalmente d’azione dal sapore spiccatamente cinematografico, considerato tutt’oggi uno dei giochi che più hanno palesato le grandi potenzialità di Amiga. Le atmosfere cupe, la giusta dose d’azione e la straordinaria capacità di costruire una storia (e un’amicizia) totalmente senza utilizzare dialoghi,  hanno impresso questo titolo nella memoria dei videogiocatori incantati dai panorami mozzafiato e dalle straordinarie innovazioni grafiche come il rotoscoping, introdotto per la prima volta in un videogame.

La trama a dispetto della presentazione, che definire  monumentale è riduttivo, si presenta relativamente semplice: il giovane scienziato Lester Knight Chaykin viene teletrasportato in un altro mondo (da qui il titolo) durante un esperimento fallimentare con un acceleratore di particelle. Il malcapitato ragazzo deve quindi vedersela prima con le pericolose belve che abitano questo tetro pianeta, poi con una razza senziente di giganti dalla pelle grigia.Dopo un primo contatto andato decisamente storto, Lester viene catturato e solo grazie all’aiuto di un altro prigioniero, facente parte anch’esso della razza di giganti, tenta la disperata evasione tra salti, scontri a fuoco, corse sfrenate e piccoli enigmi da risolvere.

Another World, è incentrato sulla silenziosa collaborazione tra due fuggiaschi, le cui strade si dividono e si incrociano più volte durante l’avventura. L’azione lascia talvolta lo spazio all’astuzia e all’intuizione, anche se i riflessi rimangono sempre un’importante arma per lo scienziato, alle prese con un esercito di questi giganti alieni decisi a fermare la sua fuga a tutti i costi. Oltre a contare sull’aiuto dell’ insperato alleato, abbiamo a nostra disposizione una pistola multiuso: essa può infatti sparare laser, creare una barriera di energia che protegge temporaneamente dai colpi nemici, oppure essere sovraccaricata per produrre una bolla energetica capace di disintegrare sia le porte che le barriere di energia nemiche.

La conformazione del gioco è piuttosto varia, e seppur mostrandosi piuttosto lineare, risulta piacevole da giocare. Ad incrementare notevolmente la giocabilità vi è una grafica che, per l’epoca, era straordinaria: Another World infatti utilizzava un motore  grafico basato su movimenti di personaggi poligonali su sfondo bidimensionale.

Per quanto riguarda il comparto acustico, possiamo affermare che aderisce stupendamente agli scenari alieni, risultando essenziale e contemporaneamente adattissima al contesto, così come nel complesso gli effetti sonori causati dai colpi di pistola-laser, dalle porte che si disintegrano e dal “croccantissimo” sbriciolarsi delle ossa dei nemici, risultano un ulteriore valore aggiunto alla qualità generale proposta dal titolo. Nel complesso, l’unica fase che stona decisamente in Another World è il tema musicale finale che appare decisamente poco ispirato e quasi fuori contesto.

CONCLUSIONI

Nato e creato per Amiga, il capolavoro di Chahi, è stato convertito su diverse piattaforme (addirittura guadagnando un livello di gioco su Atari ST) pur soffrendo notevolmente il porting sotto il punto di vista di grafica e sonoro. Avendo avuto il sentore di un titolo potenzialmente di successo, Chahi ha optato per un finale piuttosto aperto a un potenziale seguito. Un’idea poi parzialmente sviluppata in tal senso è stata proposta con Heart of Alien, titolo con la pretesa di ricollegarsi ad Another World, pur di fatto non avendo nulla a che vedere con il suo geniale creatore. Caratteristica interessante di questa sorta di seguito spirituale, è che in Heart of Alien il giocatore interpreta l’alieno amico di Lester. Sull’onda del successo di questa pietra miliare videoludica, Delphine Software International ha prodotto un gioco nel 1995 riprendendo certe dinamiche e meccaniche già viste in Another World: stiamo parlando di Flashback, ma questa è un’altra storia…

 

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