Turbo Out Run

TURBO OUT RUN - INFORMAZIONI:
Genere: Racing
Anno di sviluppo: 1989
Sviluppatore:  Probe

Tutti i Commodoriani di vecchia data ricorderanno il Natale 1989 come tra i più roventi in assoluto. Ben tre fantastici racing game usciti nell’arco di due mesi. La cosa che sorprende di più è che siano stati tre pesi massimi dell’epoca. Capolavori indiscussi come Power Drift, Stunt Car Racer ed il pluripremiato Turbo Out Run. Quest’ultimo in particolare aveva la gloria del nome e la mediocrità del suo predecessore da portare sulle spalle. Per fortuna, quando a programmare un gioco ci sono dei talenti innati come la Probe Software, le cose non finiscono mai come uno si aspetterebbe. Turbo Out Run, è la conversione dell’omonimo coin-op Sega, nonché sequel di quell’indimenticabile Out Run che nel 1986 fece sognare un’intera generazione di ragazzi. Questa volta sarete a bordo di una magnifica Ferrari F40, avrete accanto a voi la solita bionda, e avrete il solito bullo da affrontare, ovviamente a bordo di una Porsche 959. In totale ci sono 16 livelli che vi vedranno impegnati in una corsa contro il tempo e contro il vostro avversario, da una parte all’altra dell’America. Durante il tragitto, le condizioni atmosferiche cambieranno e vi capiterà di gareggiare tra tempeste di neve, sabbia, pioggia, sole rovente, notti piene di stelle e altro. Ogni 4 livelli, potrete scegliere se potenziare le gomme, il motore o il turbo. Ebbene si, questa volta avrete un turbo che consentirà alla vostra Ferrari accelerazioni da panico permettendovi di sorpassare qualsiasi avversario e di mantenere velocità elevatissime per un periodo limitato di tempo (in pratica finché il vostro motore non si surriscalderà). Ovviamente non mancheranno ostacoli vari, rappresentati da altri veicoli, tronchi, pozze, cartelli stradali etc…

La prima cosa che balza all’occhio caricando il gioco è la cura per i dettagli che i programmatori hanno messo sin dalla presentazione. Una musica remixata del primo Out Run con tanto di voci campionate e i credits che rimbalzano sullo schermo ci fanno già ben sperare. Le cose migliorano ulteriormente quando si preme il tasto del joystick e si inizia il gioco vero e proprio. Graficamente Turbo Out Run è il gioco di corse definitivo… L’estetica è dettagliatissima, colorata e di una varietà unica. La Ferrari F40 e la Porsche 959 sono riprodotte in maniera quasi maniacale, gli altri veicoli, anche se non raggiungono livelli tanto eccelsi, sono comunque egregiamente disegnati e questo ci permette di riconoscere le diverse vetture senza troppe difficoltà: tra di esse ci sono Mini Minor, Porsche 911, Chevrolet Corvette, Cadillac, Mercedes, Jeep e altro. La velocità (fondamentale per un gioco di corse) è resa alla perfezione, grazie alla quantità industriale di oggetti presenti ai bordi della strada e anche quando questi ultimi mancano (come, giustamente, nel deserto) ci penserà la segnaletica orizzontale della strada a darci l’impressione di volare a 300 chilometri orari. Stesso discorso quando si inserisce il turbo, in questo caso la velocità aumenta drasticamente e l’effetto che ne scaturisce è di prim’ordine. Le condizioni atmosferiche che variano continuamente sono rese benissimo e tutto ciò contribuisce a rendere il gioco sempre vario e mai noioso. L’accompagnamento musicale, ad opera di Jeroen Tel dei Maniacs of Noise, è formato da brillanti effetti sonori e da meravigliosi remix della colonna sonora originale del coin-op. Se devo essere sincero preferisco di gran lunga il lavoro svolto dal talentuoso Jeroen che dai musicisti Sega. Il comparto sonoro di Turbo Out Run per C64 sprizza stile da ogni poro, il musicista olandese è riuscito a trasformare gli anonimi motivetti del coin-op in vere e proprie perle chip-tune. Quello che nell’arcade SEGA era un semplice accompagnamento al gioco, nella conversione Commodore diviene un vero e proprio valore aggiunto. Il SID è sfruttato divinamente, possiamo ascoltare voci e batteria campionata, synth acidi e bassline potenti. Insomma, come al solito, se in mani capaci, il SID regna incontrastato.

Dal punto di vista della giocabilità, Turbo Out Run è una conversione perfetta. La manovrabilità dell’auto è ottima e il livello di difficoltà crescente, unito ai 16 livelli di gioco, rendono la sfida piuttosto impegnativa. La varietà della grafica e dei livelli rende il gioco molto vario e mai ripetitivo. Inoltre il multiload (il caricamento multiplo presente in molti giochi per C64), spezza l’azione quanto basta per riprendere un attimo di fiato, prima di ripartire verso la prossima meta.

CONCLUSIONI

Turbo Out Run rappresenta una tappa forzata per ogni Commodoriano che si rispetti. Tecnicamente parlando è un gioco eccelso, con grafica varia, definita e colorata, accompagnata da un eccezionale tappeto sonoro, che fanno di questo gioco uno spettacolo audiovisivo di rara bellezza. La perfetta manovrabilità della Ferrari, unita alla varietà di situazioni e all’ottimo bilanciamento della sfida, rendono questo prodotto uno spettacolo per chi lo gioca. Un capolavoro entrato di diritto nell’Olimpo dei pesi massimi per Commodore 64. Da avere assolutamente.

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