SD Snatcher (Recensione)

SD SNATCHER - INFORMAZIONI:
Genere: Gioco di ruolo
Anno di sviluppo: 1990
Sviluppatore: Konami

Anno 1991. Un incidente ai Laboratori Chernorton di Mosca permette a un virus di propagarsi nell’aria, causando la scomparsa di oltre l’80% della popolazione asiatica. 50 anni più tardi compaiono strane creature conosciute come Snatcher nell’isola artificiale di NeoKobe City. Nel 2042 la polizia fonda un nuovo reparto speciale chiamato J.U.N.K.E.R. (Judgement Uninfected Naked Kind & Execute Ranger), con il preciso compito di distruggere gli Snatcher. Voi controllerete Gilian Seed un ragazzo che ha perso la memoria e che nonostante non si ricordi assolutamente nulla del proprio passato, sente di avere un particolare legame con gli Snatcher, così, per scoprire quello che la sua mente sta cercando di nascondere, decide di arruolarsi nei JUNKER.

SD Snatcher è uno Spin-off di “Snatcher”, un famoso Digital Comic creato dal geniale Hideo Kojima ed uscito per diversi sistemi giapponesi (Pc-88, Pc Engine, Mega-CD, Playstation, Saturn). Al contrario della sua controparte seria però, SD Snatcher è un vero e proprio gioco di ruolo. Guiderete Gilian Seed attraverso le varie locazioni del gioco, parlando con i vari Png (Personaggi non Giocanti) e combattendo contro i numerosissimi Snatcher, fino alla scoperta della verità. Per muovervi da una locazione all’altra, il junker vi ha messo a disposizione una velocissima vettura. Sempre grazie a quest’ultima, potrete tornare alla base ogni volta che vorrete (o quasi). Qui il vostro capo vi darà le varie missioni da eseguire, potrete comprare armi, proiettili e accessori vari, inoltre è disponibile un’infermeria dove potrete curarvi senza spendere un soldo. Come in ogni gioco di ruolo che si rispetti, combattendo con gli Snatcher accumulerete punti esperienza che vi serviranno per salire di livello e potenziare i vostri parametri (forza, difesa, velocità, punti ferita etc), inoltre guadagnerete soldi, fondamentali per comprare armi e oggetti. Anche se SD Snatcher sembra il solito gioco di ruolo giapponese, può vantare un sistema di combattimento veramente innovativo. Tutto il combattimento si svolge su di una griglia dove lo Snatcher si muove e vi attacca seguendo il classico schema a turni (prima attacca uno, poi l’altro). Ogni parte dello Snatcher che distruggerete avrà un effetto diverso. Per esempio, eliminando i suoi reattori non potrà più volare, se eliminerete le ruote, non potrà più muoversi, senza le armi non potrà più attaccarvi e così via. Se lo distruggerete seguendo un determinato schema logico, potrete uscirne senza troppi danni, ma fate attenzione, perché gli Snatcher possono anche autodistruggersi, causandovi danni ingenti. Inoltre determinati Snatcher possono comunicare con gli altri e chiedere aiuto qualora si trovassero in difficoltà, così facendo vi ritroverete più Snatcher da affrontare contemporaneamente (ovviamente eliminando le antenne con cui comunicano tra loro, questo problema non sussiste). Ogni zona colpita abbassa i punteggi-parametro del vostro nemico. Per esempio se uno Snatcher ha 30 di Forza e vi toglie 40 PF con un colpo, sparandogli sull’arma la sua Forza si abbasserà a 20, di conseguenza il colpo successivo vi toglierà 25PF, continuando a sparargli sull’arma la sua forza scenderà di volta in volta causandovi sempre meno danni, quando la sua forza arriverà a 0, la sua arma salterà in aria e non potrà più attaccarvi, lo stesso discorso va fatto per gli altri parametri. Certo, ora direte che ci sono molti altri giochi che utilizzano un sistema di combattimento simile. Magari è vero, ma questo è del 1990, e scusate se è poco…

Analizzando il titolo dal punto di vista tecnico, si può notare un bellissimo utilizzo della palette cromatica dell’Msx2. la grafica è molto dettagliata, colorata e con un ottima caratterizzazione dei personaggi, tutti Super Deformed ovviamente. La varietà delle locazioni, dei personaggi e soprattutto dei nemici, è veramente notevole. Unico neo, lo scrolling che si muove a scatti, sia in orizzontale che in verticale. Ma è risaputo che l’msx2 non avendo uno scrolling hardware è molto limitato da questo punto di vista, inoltre SD Snatcher è un Gioco di Ruolo, quindi la cosa non pesa più di tanto e ben presto ci si abitua. Il reparto sonoro ci delizia con dei motivetti orecchiabili e ben strutturati, impreziositi dal sapiente utilizzo del chip SCC integrato nella cartuccia che consente di avere ben 6 canali stereo a disposizione. Ottimi anche gli effetti sonori. La giocabilità è ben bilanciata con mostri e missioni in crescente difficoltà, che arrivano a livelli piuttosto elevati con alcuni Boss. La trama del gioco, varia e mai scontata, con continui colpi di scena, spinge il giocatore ad andare avanti per vedere quello che i programmatori Konami si sono inventati.

CONCLUSIONI

Nel complesso possiamo dire che SD Snatcher è un grande gioco. Sicuramente uno dei giochi di ruolo più belli disponibili per Msx2. Anche se dalla sua uscita sono passati decenni, resta ancora un grandissimo titolo, capace di accalappiare il giocatore e di trascinarlo in un mondo fatto di Androidi, Robot e armi avveniristiche. Un Bellissimo esempio di Gioco di Ruolo Cyberpunk. Brava Konami.